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giovedì 3 novembre 2011
La Ginecomastia
La ginecomastia è una condizione tipica dell’uomo : si verifica uno sviluppo eccessivo e anomalo delle mammelle (composte da tessuto ghiandolare e grasso) nell'uomo.
Si parla invece di pseudo-ginecomastia quando il difetto è dovuto ad un eccesso di grasso nella zona dei pettorali maschili; in questo caso si interviene con un intervento chirurgico di liposuzione o liposcultura pettorale localizzata al seno dell'uomo per rimuovere l'eccesso di grasso e ridurre il seno.
È normale infatti che, durante la pubertà, si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell'uomo ma, dopo breve tempo, questa si dovrebbe ridurre, quando tale naturale atrofia non interviene, si sviluppano le mammelle nell’uomo, con conseguenze solo ed esclusivamente di carattere psicologico
Una simile condizione si può verificare anche in caso di assunzione di particolari ormoni o per varie altre cause che possono concorrere, nel corso della vita di un uomo adulto.
La ginecomastia può essere causata anche da altri fattori che contribuiscono all’ aumento anomalo del seno nell'uomo, come in caso di assunzione di particolari ormoni. La ginecomastia può essere causata da:
• eccesso di grasso localizzato nella zona dei pettorali (ginecomastia falsa risolvibile con liposuzione)
• sviluppo anomalo della ghiandola mammaria nell’ uomo
• seno troppo sviluppato nell’ uomo a causa di disturbi ormonali o cromosomici
• seno sviluppato a causa della sindrome di Klinefelter
•eccesso di grasso al seno dell’ uomo dovuto a obesità seno sviluppato a causa dell’ assunzione di particolari farmaci come i gastroprotettori o quelli prescritti nelle cure ormonali antitumore
• seno sviluppato per disturbi del metabolismo del testosterone
• seno sviluppato nell’ uomo per assunzione di terapie a base di estrogeni o progestinici
• seno e zona dei pettorali troppo sviluppata per utilizzo di farmaci anabolizzanti negli sportivi e nel body building per accrescere la massa muscolare
L'Intervento di Ginecomastia quindi viene effettuato per la Riduzione del seno nell’ Uomo.
La ginecomastia è in sintesi uno sviluppo delle mammelle dell’ uomo di tipo femminile.
L'intervento chirurgico di ginecomastia o mastoplastica riduttiva per l’ uomo serve quindi ad eliminare sul torace dell'uomo, al di dietro dei capezzoli, il tessuto mammario o adiposo eventualmente presente. Qualunque sia il tipo di ginecomastia, il disagio estetico e psicologico derivante dall'imbarazzo nel mostrarsi alle altre persone, può essere risolto sottoponendosi all'intervento chirurgico.
Le cause che portano ad un aumento del seno nell' uomo sono diverse, per cui esistono differenti tipi di ginecomastia per la riduzione del seno o del grasso in eccesso nella zona dei pettorali.
I principali tipi di ginecomastia sono:
Ginecomastia vera e propria
Quando l' aumento del volume del seno nell' uomo è provocato da un aumento della ghiandola mammaria, si parla di ginecomastia vera.
Ginecomastia falsa (o pseudo-ginecomastia)
Quando l' aumento del volume del seno nell' uomo è provocato da un eccesso di grasso nella zona mammaria, si parla di ginecomastia falsa. Entrambe le condizioni (ginecomastia vera e propria e falsa ginecomastia) a volte si possono presentare contemporaneamente.
Ginecomastia congenita e sindrome di Klinefelter
In questo caso i fattori che determinano un seno troppo sviluppato nell’ uomo sono una maggiore sensibilità del tessuto mammario agli stimoli ormonali o uno squilibrio ormonale. La ginecomastia ha una connotazione familiare ed in alcuni casi è associata ad altri stati patologici come la sindrome di Klinefelter. Il nome della sindrome di Klinefelter è dovuto ad un medico statunitense, il dott. H.F. Klinefelter che nel 1942 descrisse per primo questa malattia. La causa della sindrome di Il nome della sindrome di Klinefelter è la presenza di un cromosoma in più nella coppia dei cromosomi sessuali che innalza a 47 (dai normali 46) il numero complessivo dei cromosomi. Uno dei principali fattori che predispongono alla sindrome di Klinefelter è l' età avanzata della madre o del padre al momento del concepimento. Sono state descritte circa 30 varianti della sindrome di Klinefelter: maggiore è il grado dell' alterazione cromosomica, più gravi sono le manifestazioni cliniche. Le conseguenze più importanti delle alterazioni ormonali prodotte dalla sindrome di Klinefelter sono una virilizzazione insufficiente e una femminilizzazione di grado variabile, inclusa la ginecomastia. Tra le potenziali conseguenze, che variano da caso a caso, ci sono:
• insufficiente virilizzazione
• testicoli piccoli e duri
• sterilità
• ginecomastia (sviluppo eccessivo del seno maschile nell’ adolescenza)
• elevata statura media
La diagnosi per la ginecomastia viene fatta con una ecografia della regione mammaria.
Dopo una prima visita in studio il medico specialista valuta il tipo di intervento da farsi.
La ginecomastia può essere causata anche da altri fattori che contribuiscono all’ aumento anomalo del seno nell'uomo, come in caso di assunzione di particolari ormoni.
Il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza delle medicazioni, la rimozione dei punti dipendono dal singolo caso e dalla tecnica impiegata per l’ intervento di ginecomastia.
Il risultato è in genere soddisfacente fin dai primi tempi dopo l’ intervento di ginecomastia e migliora nei mesi successivi. La ginecomastia vera può essere causata da disfunzioni ormonali, pertanto prima di affrontare un intervento chirurgico di ginecomastia per la riduzione del seno maschile occorre escludere questa evenienza con una visita endocrinilogica ed eventuali esami ormonali specifici.
Prima dell’intervento vengono eseguite diverse analisi per poter valutare la quota di tessuto adiposo e ricercare eventuali anomalie della ghiandola.
Va eliminato o ridotto il fumo almeno una settimana prima dell’intervento.
giovedì 29 settembre 2011
La Blefaroplastica
Nella chirurgia plastica estetica spesso si vanno a “curare” gli inestetismi degli occhi e delle palpebre, eliminando l’eccesso di pelle dalla palpebra superiore o rimuovendo le borse che si formano sotto gli occhi, dette anche borse palpebrali. Il nome di questo intervento è Blefaroplastica e il fine ultimo deve essere aspirare ad uno sguardo piu’ fresco e rilassato.
Possiamo distinguere quindi due tipi di blefaroplastica :
1. Blefaroplastica superiore : rimozione di eccesso di pelle dalle palpebre
2. Blefaroplastica inferiore : rimozione delle borse palpebrali
L’intervento di Blefaroplastica anche se puo’ sembrare di minor importanza rispetto ad altri (come quello di mastoplastica additiva o riduttiva) riveste un ruolo importante nella chirurgia plastica in quanto incide molto sulla psicologia dei pazienti che vanno ad intervenire su una parte estremamente visibile dall’esterno, parliamo naturalmente della faccia.
Qualunque persona che ritiene di avere una faccia gradevole aumenta notevolmente la propria sicurezza nei rapporti con le altre persone.
L’intervento di Blefaroplastica va eseguito in clinica o ospedale ed il paziente nella maggior parte dei casi ritorna a casa lo stesso giorno o al massimo il giorno successivo.
La blefaroplastica va eseguita in anestesia locale sotto sedazione, e durante l’intervento è richiesta anche la partecipazione del paziente (apertura e chisura attiva degli occhi), questo per ottenere risultati migliori.
L’intervento dura all’incirca meno di un’ora per la blefaroplastica superiore e circa un’ora e mezza per quella inferiore (rimozione delle borse).
Il Post intervento prevede l’applicazione di cerotti sulla parte operata che potranno essere rimossi all’incirca dopo tre giorni, periodo in cui verranno rimosse le suture . Sono rare le complicazioni e le infezioni.
Generalmente il risultato dell’operazione è definitivo e stabile.
Il costo varia chiaramente da chirurgo a chirurgo , influenzato da vaari elementi quali la struttura in cui si opera, la notorietà del chirurgo (e la sua bravura) e dei suoi assistenzi e la durata dell’intervento.
Generalmente il costo è compreso dai 1.800 e i 3.000 euro.
Possiamo distinguere quindi due tipi di blefaroplastica :
1. Blefaroplastica superiore : rimozione di eccesso di pelle dalle palpebre
2. Blefaroplastica inferiore : rimozione delle borse palpebrali
L’intervento di Blefaroplastica anche se puo’ sembrare di minor importanza rispetto ad altri (come quello di mastoplastica additiva o riduttiva) riveste un ruolo importante nella chirurgia plastica in quanto incide molto sulla psicologia dei pazienti che vanno ad intervenire su una parte estremamente visibile dall’esterno, parliamo naturalmente della faccia.
Qualunque persona che ritiene di avere una faccia gradevole aumenta notevolmente la propria sicurezza nei rapporti con le altre persone.
L’intervento di Blefaroplastica va eseguito in clinica o ospedale ed il paziente nella maggior parte dei casi ritorna a casa lo stesso giorno o al massimo il giorno successivo.
La blefaroplastica va eseguita in anestesia locale sotto sedazione, e durante l’intervento è richiesta anche la partecipazione del paziente (apertura e chisura attiva degli occhi), questo per ottenere risultati migliori.
L’intervento dura all’incirca meno di un’ora per la blefaroplastica superiore e circa un’ora e mezza per quella inferiore (rimozione delle borse).
Il Post intervento prevede l’applicazione di cerotti sulla parte operata che potranno essere rimossi all’incirca dopo tre giorni, periodo in cui verranno rimosse le suture . Sono rare le complicazioni e le infezioni.
Generalmente il risultato dell’operazione è definitivo e stabile.
Il costo varia chiaramente da chirurgo a chirurgo , influenzato da vaari elementi quali la struttura in cui si opera, la notorietà del chirurgo (e la sua bravura) e dei suoi assistenzi e la durata dell’intervento.
Generalmente il costo è compreso dai 1.800 e i 3.000 euro.
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